PORTOFINO


Strada Pozzolengo, 11
46040 Ponti sul Mincio (MN) - Lombardia



Orari
Aperto dalle 12.00 alle 14.00 e dalle 19.30 alle 22.00
Chiuso il Lunedì
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Informazioni


Ristorante Portofino Ponti sul Mincio, Mantova - cucina di pesce

In un’area tranquilla e riservata nel cuore del Parco Regionale del Mincio, in provincia di Mantova, si trova il ristorante Portofino, circondato dal verde. Semplice e raffinato negli arredi e nella cura dei dettagli propone i piatti della cucina tradizionale del territorio rivisitata, preparata con sapienza, misurata nell’accostamento degli ingredienti, sempre equilibrati e ben abbinati senza azzardi nei condimenti, per esaltare i sapori.
La parola d’ordine dello Staff è cortesia e il grande protagonista del menu è il pesce, fresco e selezionato, servito come crudità, antipasti, primi e secondi.
Ottima anche la proposta dei dessert e della cantina, con un’ampia selezione di etichette pregiate nazionali ed internazionali, vini e bollicine per accompagnare adeguatamente i piatti del menu.
Oltre ad un pranzo o una cena elegante, in questa location accogliente, è possibile anche festeggiare il proprio matrimonio o una cerimonia importante, data la particolarità degli spazi, sia interni che esterni, tra tavoli rotondi, sedie damascate, mise en place raffinate, dehors in ferro battuto, fiori e piante rigogliose a fare da cornice per un giorno speciale.

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Ristorante elegante


Il ristorante Portofino accoglie gli Ospiti in un ambiente elegante, sia nella sala interna che negli ampi spazi esterni. Location perfetta per una cena romantica, ma anche per eventi privati o aziendali.

Cantina pregiata


La carta vini offre una vasta scelta di etichette selezionate, nazionali ed internazionali, vini o bollicine per ogni esigenza, in accompagnamento alle portate della cucina.

Cucina tradizionale


La cucina tradizionale del territorio mantovano viene rivisitata con maestria e creatività dallo chef rispettandone gli equilibri ed esaltandone i sapori.

Pesce fresco


Ingrediente principale della cucina è il pesce. Freschissimo e sapientemente scelto per realizzare antipasti, primi e secondi piatti di assoluto livello.

Dehors estivo


Il ristorante dispone di un fresco dehors per cenare nelle serate estive.

Ingredienti di qualità


Le materie prime scelte per realizzare i piatti sono di assolutà qualità, selezionate con cura per portare in tavola sapori e profumi autentici.

Cena romantica


L'atmosfera romantica creata dalla raffinatezza degli arredi e dalla prelibatezza dei piatti, permette di trascorrere la serata ideale insieme alla persona del cuore.

Menu


ANTIPASTI


Le crudità

* Crudita’ di scampi freschi € 4,00 cad.

* Crudita’ di gamberi rossi € 4,00 cad.

* Carpaccio di tonno blue fin € 24,00

* Carpaccio di salmone € 24,00

* Tartar di tonno blue fin € 24,00

* Carpaccio di branzino € 24,00

* Carpaccio di capasanta nostrana € 4,00 cad.

* Tartar di occhialone della Sardegna € 24,00

* Ostriche € 4,00 cad.

* Misto di crudita’ ( ostriche a richiesta ) € 48,00

* La disponibilita’ ed il prezzo dei seguenti prodotti e’ suscettibile di variazione in base all’ andamento del pescato

Antipasti

- Insalatina di mare* € 16,00 - € 7,00

- Calamaro grigliato con ripieno di spinaci* € 16,00 - € 7,00

- Crespella alla polpa di granchio* € 16,00 - € 7,00

- Filetto di S.Pietro al vino bianco* € 20,00 - € 10,00

- Sauter di cozze e vongole* € 14,00 - € 5,00

- Treccia di sogliola agli agrumi* € 18,00 - € 9,00

- Insalata di crostacei con verdure fresche* € 26,00 - € 14,00

- Polenta e pescato del giorno, con pomodorini, capperi e olive taggiasche* € 18,00 - € 9,00

- Polpa di granchio all’ olio e limone* € 30,00 - € 14,00

- Capasanta grigliata* € 6,00 cadauna

- Capasanta al pepe rosa* € 6,00 cadauna

- Capasanta al limone e mandorle * € 6,00 cadauna

- Code di gambero su crema di zucchine* € 25,00 - € 12,00

- Code di scampo al vapore con rucola* € 25,00 - € 12,00

- Code di scampo con aceto balsamico e miele* € 25,00 - € 12,00

* E’ possibile effettuare una degustazione di assaggi di antipasti a scelta, purche’ sia uguale per tutti

PRIMI PIATTI


- Tortelli al nero di seppia, farciti con branzino e € 16,00
serviti con un ragù di vongole, calamari e pomodorini

- Linguine alle vongole veraci € 14,00

- Linguine ai frutti di mare € 16,00

- Spaghetti alla polpa di granchio € 18,00

- Penne con le capesante € 18,00

- Spaghetti all’ astice all’ etto € 7,00

- Linguine all ‘aragosta viola all’ etto € 15,00

- Risotto alla pescatora ( min. 2 persone ) € 18,00

- Spaghetti con la bottarga di muggine € 18,00

- Linguine con scampetti freschi € 16,00

- Zuppa di pesce ( solo su prenotazione ) € 20,00

- Paella ( solo su prenotazione ) € 20,00

- Spaghetti al limone € 7,00

- Pasta al pomodoro fresco € 5,00

SECONDI PIATTI


- Fritto misto di paranza € 20,00

- Seppioline alla griglia € 15,00

- Scampi e gamberi alla griglia € 24,00

- Grigliata mista di pesce € 24,00

- Filetto di S.Pietro della Sardegna con patate e salvia € 24,00

- Filetto di Occhialone con patate e pomodorini croccanti € 24,00

I Crostacei

- Astice all’ etto € 6,00

- Astice blu all’ etto € 9,50

- Aragosta viola della Sardegna all’etto € 15,00

- Aragosta viola con scampi e gamberi alla catalana € s.q.

I Pesci

- Branzino allevato* all’ etto € 4,50

- Branzino selvaggio* all’ etto € 7,00

- Orata allevata* all’ etto € 4,50

- Orata selvaggia* all’ etto € 7,00

- Rombo allevato* all’ etto € 4,50

- Rombo chiodato* all’ etto € 7,00

- S. Pietro della Sardegna* all’ etto € 7,00

- Scorfano rosso della Sardegna* all’ etto € 7,00

- Occhialone della Sardegna* all’ etto € 7,00

- Tanuta della Sardegna* all’ etto € 7,00

- Dentice selvaggio* all’ etto € 7,00

- Sogliola selvaggio* all’ etto € 7,00

* I prezzi riportati, sono suscettibili di variazioni, in base all’ andamento del pescato

Menu PDF

  • Portofino
    Menu


Servizi


Location per matrimoni


Il ristorante Portofino è la location ideale per un ricevimento di nozze. Grazie agli ampi spazi esterni del giardino e all'arredamento raffinato delle sale permette un allestimento da sogno.

Parcheggio


A disposizione dei clienti un ampio e comodo parcheggio.

Cerimonie ed eventi


La location si presta perfettamente ad ospitare eventi o cerimonie per ogni occasione, mettendo a disposizione le sue eleganti sale ed i suoi spazi esterni.

WiFi free


Connessione wifi disponibile gratuitamente per la clientela.

Cene aziendali


La location è adatta per organizzare cene aziendali ed eventi esclusivi.

Services


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Portofino
Strada Pozzolengo, 11 46040 Ponti sul Mincio (MN)



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To Visit


Castello di Ponti sul Mincio


Il centro abitato di Ponti si affaccia sulla valle del fiume Mincio e dal lago di Garda si estende ai piedi di una collina dominata dall'imponente castello di origine medioevale, conservato quasi integralmente. L'impianto, ad andamento irregolare e allungato, è quello del castello-recinto con pianta poligonale adattata all'orografia del terreno con cinque torri poste a intervallo lungo le mura. Di queste, tre sono scudate, in modo da formare una pianta quadrilatera priva di muratura verso l'interno del recinto, così da poter essere controllate e battute dalle rimanenti due torri. Una è ubicata in corrispondenza dell'estremità settentrionale, altre due lungo i fianchi e rivolte rispettivamente a settentrione e a meridione.
Le rimanenti due torri, probabilmente non contemporanee, sono invece poste negli angoli sud-ovest e sud-est, quindi verso l'abitato e verso il fiume. La prima, più bassa, profondante rimaneggiata con tetto a quattro falde e dotata di un grande orologio e di cella campanaria, era probabilmente destinata all'avvistamento, alla segnalazione, a ospitare il comando e per fungere da resistenza. La seconda invece, più alta, coronata da merli e posta a difesa di un edificio d'ingresso a camera, con doppia chiusura e tracce di ponte levatoio, era destinata al controllo del fiume. Le cortine, realizzate in ciottoli, presentano una merlatura priva degli elementi del coronamento superiore.
Sorto su un'altura e protetto dal Mincio che scorre poco lontano, questo fortilizio è attribuibile alla signoria scaligera e con ipotesi differenti gli studiosi ne collocano la costruzione tra il XII e il XIII secolo. Negli anni del dominio scaligero e nel primo secolo della dominazione veneziana il luogo dove sorge il castello risultava in posizione strategica alla salvaguardia e al presidio dei confini verso il lago e il territorio mantovano. Il castello ebbe quindi una rilevante importanza militare come fortezza principale del sistema difensivo del territorio scaligero lungo l'asse del Mincio e fu spesso coinvolto nelle numerose guerre tra veronesi e mantovani, in perenne attrito per la tutela e l'ampliamento dei propri confini. Probabilmente la prima opera costruita fu la torre a sud-est, destinata al controllo del Mincio, alla quale, in seguito, furono presumibilmente aggiunte le tre torri scudate e il mastio a sud-ovest, verso l'abitato.

Il Santuario della Madonna del Frassino - Peschiera del Garda


La sua origine risale ad un’epoca segnata da grandi cambiamenti politici e da guerre per il dominio della città di Peschiera, che sono sempre state accompagnate da miseria, da fame e peste. La posizione della città ha sempre rappresentato, già dal tempo dei romani, un crocevia strategico che dal Veneto conduce verso la Lombardia, e quando scoppiavano le guerre era luogo conteso e quindi di battaglia.
Quando nel 1509 Peschiera passò sotto il dominio dei Francesi il popolo, decimato dalle malattie e dal terremoto, trovò rifugio e conforto presso il suo Santuario, fuori le mura della città, tra il Mincio e la foresta Lugana.
In questo angolo solitario, immerso nel verde, si narra avvenne un’apparizione della Madonna. La storia vuole che proprio sotto un albero di frassino un contadino fu salvato da un gigantesco serpente proprio dalla Madonna mentre lavorava le sue vigne.
Il Santuario della Madonna del Frassino a Peschiera si raggiunge percorrendo un viale di cipressi. La chiesa a navata unica fu costruita nel 1514 e successivamente fu ampliata e ricostruita più volte. All’interno si trova una volta a botte ricca di affreschi, dipinti e stucchi decorati. Negli altari laterali si trovano alcune sculture di Paolo Farinati e una Madonna che ricorda l’apparizione. Oltre al Santuario, nei dintorni si trovano anche un convento francescano e due grandi chiostri. Dal 1996, alla terza domenica di Settembre, la statua della Madonna viene portata in visita al porto di qualche comune gardesano per benedire il Lago e le sue popolazioni.

Ponte Visconteo - Valeggio sul Mincio


Nel 1393 iniziarono i lavori di costruzione del Ponte Visconteo nella valle del Mincio.
La progettazione della colossale opera fu affidata a due tra i più valenti ingegneri del tempo: il veronese Melchiorre Gambaretti ed il fiorentino Domenico dei Benintendi.
Nell’estate del 1393, il capitano del Comune e del Popolo di Mantova, Francesco Gonzaga, sentendosi minacciato dalla costruzione del ponte-diga, inviò emissari diplomatici a Firenze, chiedendo un intervento per contrastare le mire viscontee. Fu comunque tutto inutile, perché il Visconti, per nulla intimorito dalla diplomazia mantovana e conscio del proprio valore militare, portò a compimento la grande impresa; ma davanti a complessi problemi di ingegneria idraulica dovette per forza apportare delle modifiche al progetto iniziale. Infatti da ponte-diga divenne “ponte-fortezza”. L’opera venne completata nel 1395, con la costruzione dei parapetti merlati e delle rocche centrali e laterali.
Raccordato al Castello sovrastante, portò la lunghezza complessiva del “serraglio” a circa 17 chilometri. Se il “ponte-fortezza” ebbe un profondo impatto sugli equilibri politici dell’epoca, dal punto di vista militare la sua validità fu di breve durata. Infatti la stessa Repubblica di Venezia si accorse ben presto, quando subentrò ai Visconti nel 1405, che i costi di manutenzione erano superiori ai benefici ricavati in termini di sicurezza e controllo dei confini di stato.
Nel corso del XVI secolo, le strutture valeggiane vennero vendute ai privati e solo negli anni Venti del secolo scorso il Comune di Valeggio sul Mincio si riappropriò di questo ponte e, con l’ausilio di una struttura in ferro, ripristinò la viabilità stradale.

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